SFIRS a Tortolì con i commercialisti dell’Ogliastra: finanza complementare e strumenti operativi per le imprese sarde
Il 21 luglio 2026 la Sala consiliare del Comune di Tortolì ha ospitato l’incontro tecnico-formativo di SFIRS con i Dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili dell’Ogliastra. Crediti formativi riconosciuti, un programma interamente operativo.
21 Luglio, 2026
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SFIRS ha promosso l’incontro con un obiettivo preciso: mettere i professionisti nelle condizioni di orientare concretamente le imprese verso gli strumenti di finanza complementare più adatti — Invoice Trading, Minibond, Linea Mezzi Propri, Credito di Filiera, Garanzie.
L’iniziativa è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Tortolì e con il coinvolgimento dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Cagliari — presieduto da Vito Meloni — e dell’Ordine di Nuoro.
I saluti istituzionali sono stati portati dal Sindaco di Tortolì Marcello Ladu e dal Presidente di SFIRS Riccardo Barbieri, che ha inquadrato il ruolo della Finanziaria regionale come intermediario vigilato ex art. 106 TUB e partner pubblico della crescita del sistema produttivo sardo.
Hanno partecipato oltre settanta professionisti. La richiesta di approfondimento è risultata elevata, in particolare sugli strumenti di Sardinia Fintech e sui profili fiscali dei Minibond.
Dopo l’apertura dei lavori, il Direttore Generale di SFIRS Massimo Daniele Concas ha illustrato il portafoglio degli strumenti gestiti dalla Finanziaria: Sardinia Fintech (dotazione complessiva 55 milioni), Contratti di Investimento, Linea Mezzi Propri, FIPI, Fondi di Garanzia, Fondo Cooperativo e Fondo Microcredito. Il messaggio di fondo: SFIRS non distribuisce sussidi, struttura operazioni a condizioni di mercato e accompagna l’impresa dall’idea al closing.
Il programma ha poi approfondito gli strumenti di Sardinia Fintech con sessioni dedicate a Invoice Trading, Minibond e Credito di Filiera.
Riccardo Ennas ha illustrato l’Invoice Trading: anticipo fino al 90% del valore facciale su fatture tra 10.000 e 250.000 euro con scadenza massima 90 giorni, processo interamente digitale su piattaforma Sardinia Fintech. Dotazione disponibile 5 milioni di euro, effetto leva atteso fino a 10 milioni con rotazione del portafoglio.
La valutazione si basa su doppio scoring — finanziario e assicurativo — con copertura SACE BT fino al 90% tramite la SPV FELSINA ex L. 130/99. La cessione è pro soluto: il rischio di insolvenza del debitore si trasferisce all’acquirente e l’operazione non incide sulla Centrale Rischi dell’impresa cedente. I costi accessori: commissione pro-soluto 1%/anno, istruttoria 250 euro/semestre, premio assicurativo 0,675%.
Il Comitato Crediti esamina ogni singolo credito con rappresentante SFIRS al suo interno, con valutazione ESG in linea con le direttive europee di novembre 2024. Il pricing è a tasso variabile in funzione dell’Euribor, con spread da 0,75% (rating AAA) a 2% (B+/B-) e tempo massimo per l’anticipo di 30 giorni.
Sono stati presentati inoltre i Minibond e le Cambiali Finanziarie: dotazione 10 milioni, importi da 200.000 a 10 milioni per gli investimenti e fino a 3 milioni per la liquidità, durate massime 84 e 72 mesi, rimborso bullet o ad ammortamento. Per la SFIRS, Carla La Marca ha approfondito i profili giuridici, i requisiti di accesso, la documentazione richiesta, l’istruttoria e i covenants.
Sul fronte fiscale: deducibilità degli interessi passivi nel limite del 30% del ROL, deducibilità integrale delle spese di emissione nell’esercizio di sostenimento, imposta sostitutiva dello 0,25% in presenza di garanzie — in sostituzione di bollo, registro e oneri ipocatastali. Il Minibond non costituisce aiuto di Stato ed è cumulabile con le misure regionali, nazionali e comunitarie.
Alessio Bonino ha dedicato uno spazio specifico alla Linea Mezzi Propri (DGR 26/44 del maggio 2025): investimenti strumentali da 50.000 a 1,5 milioni di euro con durata fino a 60 mesi, mutuo scorte fino a 1 milione, anticipo contratto per gestori di servizi pubblici di rilevanza regionale, anticipo contributi in conto capitale fino al 40% del contributo atteso e anticipo IVA fino all’80% del credito IVA. Strumenti pensati per affiancare — non sostituire — le misure regionali di agevolazione, attivabili in raccordo con banche e Confidi.
Pierluigi Marci ha ripercorso l’esperienza del Credito di Filiera – Superbonus: 75,2 milioni di euro di domande raccolte sull’Avviso 2021-22, 386 milioni di crediti fiscali attivabili in revolving, cartolarizzazione realizzata tramite la SPV SAFFI 130 S.r.l. La misura ha riaperto nel 2025 per ONLUS, APS e ODV, con prime erogazioni a novembre 2025, e guarda alla prospettiva F.R.E.E. ERP per l’efficientamento dell’edilizia residenziale pubblica.
Il tavolo tecnico conclusivo ha consentito un confronto diretto su documentazione, iter istruttori, cumulabilità degli strumenti e rapporti con Confidi e banche convenzionate.
Le domande più frequenti hanno riguardato i criteri di valutazione dell’Invoice Trading — in particolare la verifica del debitore ceduto — e i covenants finanziari dei Minibond (PN/totale debiti, cash flow/totale attivo, PFN/ricavi, PFN/PN), monitorati per tutta la durata dell’emissione.
Il format ha funzionato: sessioni tecniche dense, confronto diretto con i referenti SFIRS, crediti formativi riconosciuti. Il prossimo appuntamento è l’8 ottobre 2026 a Cagliari, davanti all’ODCEC, con lo stesso format.
L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Cagliari ha riconosciuto quattro crediti formativi professionali, validi anche ai fini della revisione legale come materia non caratterizzante.
L’incontro a Cagliari è previsto per l’8 ottobre2026
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Sfirs Sardegna