L’Assemblea approva il bilancio SFIRS 2025

Cagliari, 14 luglio 2026 — L’Assemblea dei soci della SFIRS ha approvato il bilancio 2025, alla presenza dell’azionista unico, la Regione Autonoma della Sardegna

Data di pubblicazione
14 Luglio, 2026
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2 minuti
L’Assemblea approva il bilancio SFIRS 2025

L’esercizio si chiude con un utile netto di circa 58 mila euro, che sale a 889 mila euro a livello di gruppo, dati peraltro poco rappresentativi di una Finanziaria regionale che svolge un ruolo di servizio pubblico quale gestore di fondi regionali. I ricavi complessivi si attestano a 8,7 milioni di euro, in calo del 9%: hanno pesato la discesa dei tassi di interesse e la flessione, nella prima parte dell’anno, delle attività svolte per conto della Regione, tornate a crescere da settembre.

I conti restano solidi: l’attivo vale 122,3 milioni di euro, la liquidità sale a circa 82 milioni e i debiti sono molto contenuti. I finanziamenti alle imprese crescono di quasi 10 milioni di euro.

Il 2025 ha visto l’avvio di una nuova stagione di strumenti costruiti d’intesa con la Regione: la Linea Mezzi Propri, che finanzia direttamente le imprese con risorse della società (11,4 milioni erogati nell’ultimo trimestre); la riapertura della linea minibond per le piccole e medie imprese (19 richieste per oltre 18 milioni in quattro mesi); l’accordo Sardinia Fintech da 47,5 milioni per il ciclo 2021-2027; la progettazione del fondo di venture capital “VIS – Venture in Sardinia”. Nei prossimi mesi diventeranno operativi anche i nuovi fondi europei per il microcredito e per le imprese cooperative.

Per il 2026 è atteso un recupero della redditività, con la piena operatività dei nuovi strumenti e la ripresa delle attività per conto della Regione. La SFIRS conferma il proprio ruolo di braccio operativo dell’Amministrazione regionale al servizio del sistema produttivo sardo.

La Società mantiene la gestione di circa 500 milioni di euro di fondi regionali, a cui si aggiungono le risorse proprie secondo quanto previsto dal Piano Industriale 2026-2028, approvato anche dall’Azionista Regione. Anche grazie alla Delibera 31/43 del 17 giugno 2026, che ha rimodulato le risorse del Fondo di Garanzia PMI, la Finanziaria dispone oggi di un set completo e inedito di strumenti di finanziamento a servizio delle imprese.

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