SFIRS e ARST: un nuovo modello di finanza pubblica per rendere più efficienti le società regionali
Garantire continuità operativa ai servizi pubblici essenziali significa anche dotare le società partecipate regionali di strumenti finanziari adeguati ai tempi e ai bisogni reali della gestione. È in questa prospettiva che – su impulso della Regione Autonoma della Sardegna – la SFIRS ha attivato un intervento a favore di ARST, principale operatore del trasporto pubblico locale in Sardegna.
26 Gennaio, 2026
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L’operazione prevede la concessione ad ARST di un finanziamento di 10 milioni di euro, sotto forma di anticipo sul contratto di servizio per il trasporto pubblico locale su gomma. Uno strumento pensato per rispondere a un’esigenza concreta e ricorrente: lo scarto temporale tra l’erogazione dei servizi e l’incasso dei corrispettivi.
Un disallineamento che, pur in presenza di contratti solidi e risorse garantite, può incidere sulla fluidità della gestione quotidiana. L’intervento di SFIRS contribuisce al superamento di questo passaggio critico, assicurando ad ARST la necessaria elasticità finanziaria per operare con maggiore serenità e continuità.
Un modello che migliora il funzionamento del sistema pubblico
Non si tratta di un’operazione isolata, ma di un modello di intervento sulle anticipazioni finanziarie incoraggiato dalla Regione che punta a rendere più efficiente l’intero ecosistema delle società partecipate regionali. Un modello che certo non sostituisce le risorse pubbliche, ma ne ottimizza l’utilizzo, accompagnando i flussi finanziari reali con strumenti coerenti e sostenibili.
In questo senso, SFIRS svolge pienamente il proprio ruolo di finanza di sistema: una funzione di supporto intelligente, capace di affiancare le società regionali nei momenti chiave della gestione, senza appesantire i bilanci e senza ricorrere a soluzioni emergenziali.
Una nuova stagione di interventi
L’operazione con ARST inaugura una nuova stagione di interventi mirati sotto l’egida della Regione, costruiti su misura delle esigenze operative delle società partecipate e pienamente coerenti con gli indirizzi dell’amministrazione regionale. Una stagione in cui la finanza pubblica non è solo strumento di copertura, ma leva di efficienza, programmazione e stabilità.
Il valore aggiunto di questo approccio sta proprio nella sua replicabilità: un metodo che può essere adottato anche in altri ambiti strategici, contribuendo a rafforzare la capacità operativa delle società regionali e, di conseguenza, la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
L’impatto in chiave ESG
Questo modello di intervento assume particolare rilievo anche in ottica ESG (Environmental, Social, Governance).
- Social: sostenere la continuità del trasporto pubblico significa tutelare un servizio essenziale per la mobilità, l’inclusione sociale e il diritto alla città, soprattutto nei territori più periferici.
- Governance: l’operazione si fonda su regole chiare, controlli pubblici e piena coerenza con gli indirizzi regionali, rafforzando la trasparenza e la solidità della gestione delle partecipate.
- Environmental: un sistema di trasporto pubblico più stabile ed efficiente è una condizione necessaria per politiche di mobilità sostenibile e per la riduzione dell’impatto ambientale complessivo, con un coerente rinnovo del parco macchine
Finanza pubblica al servizio dello sviluppo
Con questo intervento, il sistema regionale conferma per SFIRS una visione della finanza pubblica come strumento attivo di sviluppo, adatto ad accompagnare le società regionali nel loro ruolo industriale e sociale, rafforzandone l’equilibrio e la capacità di pianificazione, capace di allinearsi virtuosamente come partner non sostitutivo del sistema bancario.
Un passo concreto verso un’amministrazione più moderna, che non si limita a gestire, ma abilita: risorse, servizi, futuro.
Ultimo aggiornamento
26 Gennaio, 2026
Sfirs Sardegna