SOCIETA' FINANZIARIA REGIONE SARDEGNA
Fondo di garanzia a sostegno della realizzazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili nelle aziende agricole (L.R.15/2010, art.12, comma 3)
Il Fondo, istituito presso SFIRS, è destinato a favorire l’accesso al credito da parte delle imprese agricole che intendono installare impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili aventi potenza massima fino a 60 kW per singola impresa e fino a 200 kW per imprese aggregate.
Sono ammissibili ai benefici del Fondo, oltre agli investimenti da eseguire su strutture apposite, anche gli impianti da realizzare su fabbricati o strutture già esistenti presso l’azienda agricola.
Sono escluse le PMI operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, secondo la definizione dell’articolo 2, paragrafi 3 e 4, del Regolamento (CE) 1857/2006.

Requisiti PMI
Possono beneficiare dell’intervento del Fondo solo le PMI che:
• siano condotte da Imprenditori agricoli professionali (IAP) ed iscritte all’Albo Regionale degli IAP;
• operino nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, così come elencati all’Allegato I del Trattato, ad eccezione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio;
• abbiano sede operativa nel territorio della Regione Sardegna;
• siano in possesso dei parametri dimensionali indicati nell’allegato I del Regolamento (CE) n.800/2008;
• non rientrino nella definizione di imprese in difficoltà di cui all’art.1 paragrafo 7 del Regolamento (CE) n. 800/2008;
• siano iscritte al Registro delle Imprese, istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio;
• siano regolarmente registrate all’Anagrafe delle aziende agricole della Sardegna;
• presentino un reddito lordo standard non inferiore a quello previsto per l’accesso alle agevolazioni di cui al PSR Sardegna 2007/2013, pari a € 12.000 annuali;
• siano in grado di dimostrare un’esperienza almeno biennale di conduzione diretta e di attestare un numero di ore per anno dedicate alle attività agricole non inferiore a 112,5. Detto requisito non dovrà essere considerato esclusivamente nel caso di passaggio generazionale avvenuto nei 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda;
• siano in regola con i versamenti relativi ad imposte, tasse, contributi previdenziali ed assistenziali;
• non abbiano avuto protesti per assegni e/o cambiali negli ultimi cinque anni, salvo che non abbiano proceduto al pagamento del titolo protestato ed abbiano presentato domanda di riabilitazione,
ovvero, in casi di accertata erroneità, qualora sia già stata avviata la procedura di cancellazione.

Investimenti e spese ammissibili
Le disposizioni nazionali e regionali prevedono la realizzazione di investimenti per impianti destinati alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Sono ammissibili gli investimenti realizzati nelle aree immediatamente prospicienti le strutture a servizio delle attività produttive, avviati dopo la presentazione della richiesta di accesso al Fondo.
Possono essere ricomprese tutte le spese direttamente connesse alla realizzazione dell’investimento, comprese quelle accessorie quali spese di progettazione, direzione lavori e spese generali; nell’ambito delle spese generali rientrano anche le spese bancarie e legali, quali parcelle per consulenze legali, parcelle notarili, spese per consulenza tecnica e finanziaria, spese per la tenuta di conto corrente (purché si tratti di c/c appositamente aperto e dedicato all’operazione); sono altresì comprese le spese per garanzie fideiussorie e le spese per l’accesso al credito.
L’impresa agricola dovrà sottoscrivere il formale impegno a non cedere l’impianto separatamente dall’azienda per l’intera durata del finanziamento.

Garanzie concedibili
Il Fondo di garanzia consente il rilascio di garanzie in forma di controgaranzia, cogaranzia e garanzia diretta. La controgaranzia è concessa in misura non superiore all’80% dell’ammontare della garanzia prestata dal Garante (consorzi di garanzia collettiva fidi), a condizione che quest’ultimo abbia a propria volta garantito una quota non superiore all’80% del finanziamento.
La cogaranzia è concessa in misura non superiore al 40% dell’ammontare del finanziamento concesso dalla banca finanziatrice a condizione che il Garante abbia a propria volta garantito una quota non inferiore al 40%, di modo che l’importo complessivo garantito non ecceda il limite dell’80% del finanziamento stesso, secondo quanto disposto dalla normativa comunitaria di riferimento.
La garanzia diretta è concessa in misura non superiore all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso dalla banca finanziatrice o dagli altri intermediari finanziari secondo quanto disposto dalla normativa comunitaria.
In ogni caso la parte del prestito garantita per mezzo del Fondo non può essere superiore a 1.500.000,00 di euro per impresa.
La Garanzia Diretta, la Controgaranzia e la Cogaranzia sono cumulabili, sullo stesso investimento, con altri regimi di aiuto, nel limite dell’intensità agevolativa massima fissata dalla Unione Europea nella carta degli aiuti a finalità regionale.
La durata dell’intervento agevolativo decorre dalla data di prima erogazione del prestito fino all’accettazione da parte del GSE della cessione notarile del credito derivante dalle provvidenze del conto energia.

Presentazione delle domande
Le domande, compilate secondo le modalità previste dal Regolamento di attuazione come modificato da Decreto Assessoriale n. 111DECA2 del 23.01.2013, dovranno pervenire al Gestore, per il tramite dell’Istituto di Credito o del Garante, anteriormente alla data di perfezionamento dell’operazione


Documenti correlati:
- Avviso
- DG N.9/57 del 23.02.2012
- Regolamento di attuazione
- Decreto Assessoriale n.111 del 23.01.2013
- Modulo di domanda

- Decreto assessoriale integrativo (L.R. 15/2010 art 12 -Decreto n.873 DEC A 47 02/07/2013)

- Circolare Ass .Agricoltura prot. 12926 del 12/06/2014 (procedure operative)

- Decreto Assessoriale n.718 del 07-07-2014


- Attivato il fondo di garanzia per la produzione di energia rinnovabile in agricoltura

Chiarimenti tecnici
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